Questa è una simulazione semplificata in 2D dei fronti d’onda sismica in superficie, con
velocità costanti per le onde P e S. I tempi mostrati in tabella sono calcolati su
distanza ipocentrale (tenendo conto della profondità), ma la visualizzazione dei fronti circolari
è solo un modello didattico: in natura la propagazione è tridimensionale e influenzata dalla
struttura del sottosuolo.
Ipocentri profondi (> 10–20 km): la resa visiva può essere poco realistica. Fronti “quasi simultanei”
su aree vaste non sono rappresentabili in 2D con un unico cerchio.
Origin time e partenza dei fronti: il cronometro parte all’istante dell’evento.
La partenza grafica dal punto epicentrale è una semplificazione.
Eterogeneità dei materiali: nella realtà le velocità variano con profondità e litologia; qui si usano
valori medi (impostabili dall’utente).
Uso consigliato: mantieni profondità ipocentrali entro ~10–20 km per una migliore coerenza visiva.
Nonostante i limiti, lo strumento è utile per comprendere l’ordine di grandezza dei tempi di arrivo e
la propagazione superficiale dei fronti P e S.