Come comportarsi prima, durante e dopo un terremoto
Durante un terremoto è difficile seguire delle regole precise, ma conoscerle in anticipo può fare la differenza tra salvarsi o trovarsi in pericolo.
Poiché non è possibile prevedere l’arrivo di un sisma, la vita quotidiana procede normalmente. Tuttavia, è fondamentale prepararsi per tempo adottando semplici accorgimenti che possono ridurre sensibilmente i rischi.
In un Paese come l’Italia, ad alta pericolosità sismica, parlare di terremoti non deve essere un tabù: la prevenzione è la prima arma per non farsi trovare impreparati.

PRIMA DEL TERREMOTO (in assenza di attività sismica)
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Fate verificare la struttura della vostra abitazione da un ingegnere strutturale, per capire fino a quale grado sismico può resistere e accertarne il buono stato.
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Installate luci di emergenza che si attivino automaticamente in caso di blackout.
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Ancorate mobili e librerie alle pareti, per evitare che crollino durante una scossa.
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Togliete quadri, specchi o mensole dalle pareti sopra letti, divani e poltrone.
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Riponete gli oggetti più pesanti nei ripiani bassi.
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Fissate bene la televisione, per evitare cadute e rottura dei vetri.
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Non chiudete mai a chiave le porte interne, nemmeno il bagno.
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Se chiudete a chiave la porta di ingresso, lasciate sempre la chiave nella serratura.
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Preparate una valigia di emergenza con abiti, medicinali, torcia, carica batterie, bottiglietta d’acqua e viveri. Tenerla vicino all’ingresso.
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Individuate in casa i punti più sicuri dove potervi riparare (es. sotto un tavolo robusto).
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Informatevi e conoscete il piano di emergenza del vostro comune, comprese le aree di attesa. Se non lo avete, andate in Comune e chiedetene una copia.
IN PRESENZA DI UNO SCIAME SISMICO
Se si verificano scosse ripetute di bassa intensità, anche per diversi giorni, è opportuno intensificare la prudenza:
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Evitate luoghi affollati.
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Non parcheggiate in garage o vicino a case, muri di cinta o edifici.
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Tenete i cellulari sempre carichi e a portata di mano.
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Lasciate la chiave nella serratura della porta d’ingresso.
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Controllate che la valigia di emergenza sia pronta e completa.
DURANTE IL TERREMOTO
È il momento più critico: la paura prende il sopravvento, ma mantenere la calma è essenziale. Ecco cosa fare:
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Se siete al piano terra e la porta è vicina, uscite subito coprendovi il capo.
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Se siete ai piani alti, non uscite durante la scossa, ma cercate riparo.
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Riparatevi sotto un tavolo solido, proteggendo testa e collo con le mani.
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Allontanatevi da finestre e specchi, che potrebbero rompersi.
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Se state cucinando, spegnete i fornelli appena possibile e mettetevi al riparo.
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In caso di crolli, coprite bocca e naso con un panno per filtrare la polvere.
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Se restate bloccati, chiamate aiuto o fatevi sentire dai vicini.
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Se siete in auto, accostate lontano da ponti, tralicci e zone franose.
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In luoghi affollati, non urlate: mantenete la calma e cercate una via d’uscita sicura.
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Se siete in spiaggia, allontanatevi verso zone più alte: un sisma forte potrebbe generare uno tsunami.
DOPO IL TERREMOTO
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Chiudete subito gas, acqua e corrente.
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Non accendete fiammiferi o accendini: usate una pila a batteria.
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Evitate ascensori e scale danneggiate.
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Uscite con cautela, proteggendo la testa da tegole o comignoli instabili.
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Allontanatevi dall’edificio, evitando muri di cinta, pali e altri fabbricati.
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Limitate l’uso del telefono: lasciate le linee libere per le emergenze.
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Non usate l’auto: potreste ostacolare i soccorsi.
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Recatevi nella vostra area di attesa, così come previsto dal piano comunale.
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Se avete un camino, non riaccendetelo finché non ne avrete verificato l’integrità strutturale.