Scoperto nel Pacifico un sistema idrotermale gigantesco, lontano dalle placche tettoniche
Un team di ricercatori cinesi ha individuato, nelle profondità del Pacifico nord-orientale, un impressionante campo idrotermale chiamato Kunlun, che sfida le conoscenze attuali sulla geologia sottomarina. Questo ecosistema unico si estende per circa 11 km2 ed è caratterizzato da una ventina di giganteschi “crateri” idrotermali, il maggiore dei quali misura circa 1.800 metri di diametro e oltre 130 metri di profondità.
Un sistema atipico per la Terra
Ciò che rende questo sistema eccezionale è che si trova lontano dai confini tra placche tettoniche, un fatto raro per le strutture idrotermali, solitamente associate a dorsali oceaniche o zone di subduzione. Inoltre, i camini emettono grandi quantità di idrogeno, che alimenta un ricco ecosistema basato sulla chemosintesi.
Biodiversità
Le osservazioni hanno rilevato la presenza di gamberi, anemoni, vermi tubolari e altri invertebrati che prosperano in condizioni proibitive, sfruttando reazioni chimiche esotermiche per produrre energia biologica. Questi organismi offrono nuove prospettive per comprendere come la vita possa adattarsi a contesti estremi.
Implicazioni scientifiche
La scoperta rivoluziona l’idea che gli ambienti idrotermali abitabili siano confinati alle zone di confine tra placche. Dimostra che ecosistemi vitali possono svilupparsi anche in luoghi inaspettati, suggerendo che le condizioni per la vita potrebbero essere più diffuse del previsto, sia sulla Terra sia su altri corpi celesti come Europa ed Encelado.
Rilevanza astrobiologica
Se sistemi simili possono formarsi lontano da placche anche sulla Terra, analoghi processi potrebbero avvenire sotto le superfici ghiacciate di lune oceaniche, rafforzando le ipotesi sulla loro abitabilità.
