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La sismicità italiana dal 2000 al 2014 vista con grafica tridimensionale.
Nel primo video il cubo non ha proporzione in quanto i lati orizzontali riproducono una distanza di circa 1200 Km mentre il verticale (profondità) è di circa 300 Km. Questo per far si che gli eventi meno profondi, mediamente intorno ai 15 Km, risultino visibili.

Nel secondo video, invece, il cubo è proporzionale e tutti i lati, compreso la profondità, risultano essere di circa 1200 Km e pertanto risulta proporzionale la subduzione visibile fra Sicilia e Calabria.
Nell'ultima immagine vediamo l'area esaminata in formato originale che comprende la curvatura della Terra.
È bene ricordare che guardando l'immagine dall'alto, a causa dell'effetto 3D, gli epicentri risulteranno maggiormente accentrati proporzionalmente alla profondità ipocentrale e perciò risulteranno visivamente localizzati in modo diverso rispetto ad una immagine piana che viene normalmente utilizzata per identificare la zona epicentrale.

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